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Viaggiare è oggi più facile che nel passato: grazie all'evoluzione dei collegamenti e delle logiche del mercato, il viaggio è diventato alla portata di tutti.
 E le vacanze, fino a pochi decenni fa privileggio di pochi, rappresentano un momento importante e atteso da molti. Ma per viaggiare in modo piacevole dobbiamo scegliere la modalità che più si adatta alla nostra personalità. C'e chi non programma mai nulla, se non le tappe principali, e chi invece parte avendo gia deciso nei particolari cosa fare. La Sardegna è anche vivere nella cultura, quella antica viene gelosemente conservata, i linguaggi le tradizioni ed i comportamenti ne sono la reale ed attuale testimonianza. Mille feste e sagre, mille colori profumi, sublimati da una profonda religiosità, trasfusa nelle tradizioni, nei segreti e nei sentimenti di luoghi unici, popolati da gente ospitale per natura. La Sardegna è anche vita, pronta ad accogliere tutto l'anno turisti di tutto il mondo. E' con queste aspettative che prendono sempre più corpo spettacoli di altissimo livello, dalla stagione lirica ai balletti interpretati da artisti internazionali, dalla musica classica alla musica moderna attraverso i concerti estivi eseguiti in suggestive cornici, e ancora jazz festivals, eventi sportivi di grande richiamo come i campionati mondiali di motonautica, di formula 3000 della città di Cagliari, campionati del mondo di Vela, e ancora mostre e fiere di artigianato e gastronomia tipica, sfilate di moda e concorsi di bellezza, e molto altro ancora... La Sardegna, luogo ricco di vita, vi aspetta con i suoi tesori inimitabili. Il Bed and Breakfast Charm Sardinia vi invita a venire a vedere di persona le bellezze del posto, ad assaggiare i suoi dolci prelibati e a gustare i suoi vini. Cè una varietà di dolci: Sebadas frittelle di pasta sottile ripiene di formaggio fresco e cosparso di miele; Pardulas formelle di pasta con ripieno di ricotta, un tempo venivano preparate in occasione delle festività pasquali ora sono di consumo quotidiano; Bianchittus meringhe di albume, mandorle a pezzetti e zucchero; Pirichittus pasta preparata con farina, uova e olio di oliva, poi ricoperta di zucchero che ne conferisce la tipica colorazione bianca; Papassinas di forma allungata, sono preparate con semola uova, strutto mandorle a pezzetti, uva sultanina e la così detta sapa, mosto cotto; Zippulas frittura araba a base di strutto, farina, lievito, zucchero e scorza di limone; Pane'e saba tipico dolce delle feste preparato con la sapa, il mosto cotto,e l'aggiunta di acqua, semola, uva sultanina, pinoli, mandorle, e poi decorato con palline di zucchero colorate; Amarettus gli ingredienti di base sono l'albume, lo zucchero, le mandorle dolci o amare, scorza di limone grattugiata che vengono guarniti con una mandorla sgusciata nella parte superiore; Is gueffus simili ai sospiri di Ozieri, sono palline la cui pasta è a base di mandorle, zucchero, limone e acqua di fiori d'arancio, si avvolgono nella carta velina colorata di rosa, celeste o bianca che sono i colori dei bimbi che vanno al battesimo, nelle feste per questo avvenimento, secondo un'antica tradizione, non possono mancare i cestini colmi di gueffus; Candelaus sfoglie di pasta con ripieno pasta di mandorle, zucchero e acqua di fiori d'arancio, poi ricoperte da una glassa a base di zucchero e guarnite con sottili strisce di carta dorata che assumono le forme più fantasiose; Gattò viene preparato facendo cuocere nel tegame una buona dose di zucchero, sino a farlo diventare fluido, poi si miscela il tutto con il miele, mandorle a pezzetti e la scorza di arancia essiccata, aggiunto il necessario amalgama, lo si versa in una lastra di marmo sino a farlo rapprendere, quando è ancora caldo, è preferibile conferirgli l'inconfondibile aroma con succo di limone per poi tagliarlo a pezzi. Dopo aver assaggiato i nostri dolci vorrete degustare il nosto vino; Molti vini del Campidano, bianchi o rossi ( Nuragus, Barbera, Monica, Cannonau, Moscato ), alcuni ottimi come aperitivi (Vermentino, Vernaccia ). Caratteristici i liquori digestivi distillati da bacche di mirto e si Fil'e ferru, l' acquavite sarda, così chiamata dell'uso dei coltivatori che interravano il distillato segnandone la presenza con pezzi si fil di ferro conficcati nel terreno. anche liquori |